Reggio Children, bufera sulla richiesta agli educatori ebrei di prendere le distanze da Gaza
A Reggio Emilia è esplosa la polemica su una richiesta rivolta a educatori ebrei coinvolti in un progetto educativo di Reggio Children: secondo i racconti dei giornali, ai docenti ebrei sarebbe stato chiesto di dichiarare di prendere le distanze dall'occupazione di Gaza e da Israele, e circa cento hanno rinunciato al progetto (Il Fatto Quotidiano, RaiNews). La comunità ebraica di Milano ha parlato di «metodi da Terzo Reich» e ha chiesto le dimissioni dell'amministrazione; il sindaco ha risposto che «l'antisemitismo non è la nostra storia» (ANSA).
Il caso riapre il confronto sul confine tra critica a un governo e discriminazione di una comunità, in un Paese dove la guerra a Gaza divide la politica e le piazze.
Per le scuole e i servizi educativi pubblici, la vicenda ricorda che non si possono chiedere prese di posizione politiche a persone per la loro identità o religione.
I fatti sono ancora raccontati soprattutto dalle parti. DailyDrop non ha visto il testo della richiesta e lo segnala. Da seguire: eventuali verifiche della Prefettura o del Comune.
DailyDrop Edizione Italia N. 8 · Edizione del mattino · lun 12 ott 2026