Economia · Mercati · Stampa ✓ 6 testate · chiusura di Milano di giovedì 15 ottobre

Piazza Affari cede lo 0,72% sui tecnologici, Technoprobe perde oltre il 10%. Le altre Borse europee chiudono in rialzo

Giovedì 15 ottobre il Ftse Mib ha chiuso a 49.397 punti, in calo dello 0,72%, appesantito dai titoli tecnologici; Technoprobe ha perso oltre il 10% (ANSA). Parigi ha guadagnato lo 0,78%, Londra l'1,08% e Francoforte lo 0,33% (ANSA). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 107 punti base, con il decennale italiano al 4,48% (ANSA). Il gas ad Amsterdam è calato di quasi l'1%, attorno a 86 euro al megawattora (ANSA). Reuters e Bloomberg collegano il calo dei tecnologici alle tensioni sul debito di CoreWeave, società di calcolo per l'intelligenza artificiale; Il Sole 24 ORE riferisce che Tsmc ha fatto segnare ricavi per 46,7 miliardi di dollari e utili in crescita di quasi il 70%, e Milano Finanza che il titolo è comunque sceso. In Asia l'indice Nikkei di Tokyo ha perso oltre il 4% per l'ANSA e il 5% per Il Sole 24 ORE. Il dirigente della Federal Reserve Daly ha detto a Reuters che nuovi rialzi dei tassi sono probabilmente necessari, ma non con urgenza. Per gli Stati Uniti, Reuters scrive che i prezzi alla produzione hanno registrato il rialzo maggiore da quattro anni e mezzo e che le vendite al dettaglio hanno battuto le attese.

Quando i titoli dell'intelligenza artificiale scendono, pesano sui listini di mezzo mondo, e Milano ha in vetrina aziende di chip e componenti. Prezzi americani ancora alti rendono più probabile che la Federal Reserve tenga i tassi elevati, e tassi alti costano di più a mutui e debito pubblico.

Lo spread a 107 punti dice quanto costa oggi il debito italiano rispetto a quello tedesco e si è ridotto di un punto rispetto a mercoledì (ANSA). Per chi ha fondi tecnologici, la volatilità di questi giorni è un promemoria: una chiusura singola non dice dove andrà il mercato.

Chi guarda al lato positivo nota che le altre Borse europee hanno chiuso in rialzo e che i conti di Tsmc restano molto forti (ANSA, Il Sole 24 ORE).

Chi è pessimista ricorda i debiti legati all'intelligenza artificiale e le vendite sui chip, con Reuters che parla di quasi 2.000 miliardi di valore a rischio in corso di seduta.

Il dato certo è la chiusura di Milano: 49.397 punti, -0,72%. Non è confermata da due fonti la chiusura di Wall Street di giovedì, che non era ancora avvenuta al momento di scrivere. Da seguire: la reazione dei listini ai prezzi americani, il debito di CoreWeave e l'apertura di Piazza Affari di venerdì.

DailyDrop Edizione Italia N. 12 · Edizione del mattino · ven 16 ott 2026

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