Vertice Ue: sì al decreto bollette, ma resta fuori l'Ets
Dal Consiglio europeo arriva un via libera al dl bollette con una condizione: secondo una fonte Ue citata da ANSA e Google News, l'intesa copre l'aumento dei costi del gas ma non quelli dell'Ets, il sistema europeo di scambio delle quote di emissione. La misura avrà carattere temporaneo e Roma dovrà notificare rapidamente il piano. Meloni, dopo aver parlato con von der Leyen, si è detta «ottimista sulla flessibilità» e ha giudicato positivo il riferimento all'Ets nelle conclusioni del vertice. I future TTF di Amsterdam hanno chiuso in rialzo del 2,9 per cento a 89 euro (ANSA). Il testo finale del decreto non è stato verificato.
Il rincaro del gas si traduce in costi per famiglie e imprese, e l'intesa copre solo una parte della catena: le quote di emissione restano fuori, quindi un pezzo del costo dell'energia non è protetto. Con una misura temporanea e da notificare in fretta, conta anche quanto a lungo potrà reggere.
Se hai un contratto del gas a prezzo variabile, tieni d'occhio il TTF: un rialzo come quello di venerdì è il segnale che le prossime bollette possono salire. Non aspettarti un sollievo immediato, perché il piano va ancora notificato a Bruxelles e il testo finale non è verificato.
Il «sì» arriva con l'asterisco: copre il gas e lascia fuori l'Ets. La domanda aperta è se l'ottimismo di Meloni sulla flessibilità poggi su un testo vincolante o solo sul riferimento all'Ets nelle conclusioni del vertice.
DailyDrop Edizione Italia N. 13 · Edizione del mattino · sab 17 ott 2026