Drone nello spazio aereo lituano: due caccia italiani decollano, Kiev si scusa e dice che era ucraino
Nella notte tra sabato e domenica un drone è entrato nello spazio aereo lituano e due Eurofighter italiani sono decollati sotto comando Nato (ANSA, Il Gazzettino). Il ministero degli Esteri ucraino ha espresso rincrescimento, ha detto che il drone era suo e che potrebbe essere stato deviato da guerra elettronica russa; era impiegato in un'operazione contro obiettivi militari russi (ANSA). La Lituania ha attribuito la responsabilità alla Russia, secondo ANSA. Leggo e Il Giorno riportano lo stesso episodio. L'ipotesi al vaglio è quella di un incidente e le indagini proseguono in Lituania e nella Nato.
L'episodio mostra come un drone ucraino deviato possa far scattare i caccia di un Paese Nato. La distinzione tra errore e attacco dipenderà dalle indagini.
Per chi vive in Italia non ci sono effetti diretti annunciati. La notizia riguarda i due caccia italiani decollati sotto comando Nato.
La lettura di Kiev: il drone era ucraino, impiegato contro obiettivi militari russi e deviato da interferenze di guerra elettronica di Mosca; il ministero ringrazia la Lituania per il sostegno e si rammarica.
La lettura di Vilnius, come la riporta ANSA: la Lituania attribuisce la responsabilità alla Russia. L'ipotesi per ora al vaglio degli investigatori resta quella di un incidente (ANSA).
Confermato da più testate: il decollo dei caccia italiani, le scuse di Kiev. Non confermato: la causa esatta della deviazione e l'esito delle indagini. Si guarda ai comunicati della Nato e del governo lituano.
DailyDrop Edizione Italia N. 15 · Edizione del mattino · lun 19 ott 2026