Dopo i colloqui di Oslo con Zelensky l'inviato Usa Witkoff andrà a Mosca, mentre il New York Times parla di pressioni su Kiev per concessioni nel Donbass
Steve Witkoff, inviato di Trump, ha visto Zelensky a Oslo martedì 20 ottobre e andrà a Mosca, scrive l'ANSA citando Axios. Axios riferisce che a Oslo erano presenti funzionari di Ue, Nato e dei paesi E4. Secondo Reuters il Cremlino spera in un incontro Putin-Witkoff a breve. La Stampa, citando il New York Times, scrive che Trump cerca di convincere Kiev ad accettare un'intesa con concessioni nel Donbass. La BBC scrive che l'abbraccio con Witkoff difficilmente dissiperà i dubbi di Zelensky sulla politica americana.
La trattativa passa dalle capitali europee a Mosca: Witkoff porta a Putin idee elaborate con Kiev e partner europei, mentre Washington e Kiev divergono sul territorio. Il Donbass è il punto più difficile.
Per chi segue la guerra, la tappa a Mosca è il primo segnale di una trattativa concreta o di uno stallo. L'esito incide su energia, sanzioni e sicurezza europea.
Per Washington, secondo il New York Times, Kiev dovrebbe cedere territori per ottenere benefici e la resistenza a est non vale la pena (La Stampa).
Per Zelensky e i partner europei l'incontro di Oslo serve a costruire una posizione comune prima di Mosca, e la BBC segnala dubbi sulla politica americana.
Confermato: l'incontro di Oslo e la tappa a Mosca, secondo ANSA e Axios. Non confermato: la data dell'incontro con Putin. Da seguire: l'esito della visita a Mosca e le richieste su territori e garanzie.
DailyDrop Edizione Italia N. 17 · Edizione del mattino · mer 21 ott 2026