Piazza Affari chiude a +0,91% a 49.746 punti. Lo spread scende a 109, Tata rilancia su Iveco
Venerdì 9 ottobre la Borsa di Milano ha chiuso in rialzo dello 0,91% a 49.746 punti, con Fincantieri, Amplifon e Banca Generali in evidenza e Stm in calo (ANSA). In Europa Francoforte ha guadagnato l'1,13%, Londra l'1,06% e Parigi lo 0,95%. Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 109 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,57%; il gas ad Amsterdam è salito dell'1,8% a 80,33 euro al megawattora (ANSA). A New York lo S&P 500 ha chiuso a 7.811,54 (+0,59%), il Nasdaq a 27.366,17 (+0,64%) e il Dow Jones a 51.654,95 (+0,83%). Il Treasury a dieci anni rende il 5,244%, il Wti ha chiuso a 91,63 dollari e l'oro a 4.219,9. Tata Motors ha alzato a 14,40 euro per azione l'offerta su Iveco (ANSA, Il Sole 24 ORE).
Il rialzo di Milano ricorda quanto i listini siano sensibili ai tassi e al petrolio. Bloomberg scrive che sotto il rally dei listini, trainato dall'intelligenza artificiale, si allarga un arretramento sui mercati per petrolio e costo del denaro elevati.
Con lo spread a 109 e il Btp al 4,57% il costo del debito italiano scende, ma segue i rendimenti americani. Chi ha un mutuo a tasso variabile deve guardare ai tassi, non al listino.
Oggi Piazza Affari è chiusa: la seduta di lunedì dirà se il sollievo di venerdì regge. Nella settimana entrante pesano l'inflazione americana e l'avvio delle trimestrali.
DailyDrop Edizione Italia N. 6 · Edizione del mattino · sab 10 ott 2026