Legge elettorale, le opposizioni e i giuristi preparano i ricorsi
Le opposizioni rilanciano la battaglia contro la nuova legge elettorale, appena approvata dal Parlamento, e la definiscono incostituzionale (Tgcom24). Una rete di avvocati e giuristi guidata da Roberto Zaccaria, la Rete per un voto libero e uguale, ha presentato a Montecitorio sei punti di dubbia costituzionalità, dal premio di maggioranza alle firme da raccogliere; i ricorsi dovrebbero essere depositati il 26 ottobre nelle corti d'appello (Il Fatto Quotidiano, la Repubblica, Corriere della Sera). La legge è soprannominata «Melonellum».
Un ricorso può portare la questione davanti alla Corte costituzionale prima del voto, e l'esito deciderebbe con quale sistema si vota.
Per gli elettori cambia il modo in cui il voto diventa seggi; per ora nulla è sospeso.
Chi ha approvato la legge sostiene che rispetta la Costituzione.
I promotori dei ricorsi parlano di una legge «fortemente incostituzionale».
I numeri dei ricorsi riportati dalle testate non coincidono del tutto (Il Fatto parla di una trentina), quindi non li citiamo. Da seguire: il 26 ottobre.
DailyDrop Edizione Italia N. 9 · Edizione del mattino · mar 13 ott 2026