Mondo · Ucraina · Stampa ✓ 8 testate · la tregua non è confermata da Mosca

Ucraina, la «tregua energetica» di Trump non regge: Zelensky accusa Mosca, l'Ue vara nuove sanzioni

Domenica 11 ottobre Trump ha annunciato una «tregua energetica» tra Russia e Ucraina. Lunedì Zelensky ha detto che la Russia continua a colpire le infrastrutture energetiche e ha accusato Mosca di violare l'accordo con un attacco a una centrale termica di Kharkiv (Reuters, AP, PBS, The Hill, Al Jazeera, BBC). Il Cremlino parla di contatti in corso e di una pace duratura, non di una tregua; per DW accetterebbe solo un cessate il fuoco di un giorno legato a elezioni (ANSA, DW). L'Ue ha adottato un nuovo pacchetto di sanzioni (ANSA, Reuters), e Kallas ha detto che accoglierà la tregua «quando reggerà» (CNA). Tajani è stato interpellato su un attacco di Trump a Zelensky.

Le centrali e le reti elettriche sono il bersaglio dell'inverno ucraino: se la tregua tenesse, ridurrebbe i blackout e farebbe scendere i prezzi dell'energia; se salta, pesa su famiglie e prezzi in Europa.

Per i consumatori europei la guerra passa dai prezzi di gas e petrolio: energia e carburanti salgono quando le forniture sembrano a rischio (NBC News, MarketWatch).

Chi sostiene Trump vede nella tregua un primo passo verso un negoziato.

Chi la critica la considera un annuncio unilaterale, che aiuterebbe i conti di Mosca (Al Jazeera) e che il Cremlino non ha confermato.

Un annuncio non è una tregua: finché le due parti non confermano, i raid parlano da soli. Da seguire: un testo condiviso, la risposta di Mosca e l'effetto sui prezzi.

DailyDrop Edizione Italia N. 9 · Edizione del mattino · mar 13 ott 2026

Leggi la prima pagina di oggi →