Mercoledì 14 ottobre Giorgia Meloni, nelle comunicazioni in Parlamento prima del Consiglio europeo, ha definito «molto rischiosa» la scelta di Donald Trump sul gasolio russo, cioè l'intesa raggiunta con Vladimir Putin, e ha ribadito il pieno sostegno a Kiev (Tgcom24, ANSA, la Repubblica, Corriere della Sera). Mosca ha risposto che l'intesa «non è affare» della premier (ANSA, Tgcom24). Giovedì 15 la Casa Bianca ha replicato che quello sul diesel è «un grande accordo», rispondendo anche alla Repubblica (ANSA, Tgcom24, la Repubblica). Il Cremlino ha definito «distruttiva» la posizione dei Paesi europei (ANSA) e ha detto che la Russia ha ripreso le esportazioni di diesel (Reuters). Zelensky ha detto al Financial Times, come riferito giovedì, che l'Ucraina riprenderà a colpire le raffinerie russe; secondo lo stesso giornale gli Stati Uniti hanno proposto di sbloccare una parte dei beni russi congelati, idea che sarebbe stata respinta dai Paesi europei (Reuters, ANSA, Tgcom24, RaiNews). Il Consiglio europeo si è aperto giovedì a Bruxelles con i Ventisette divisi su energia e bilancio (Tgcom24, ANSA, Il Sole 24 ORE).
L'intesa sul gasolio mette l'Italia e gli altri alleati di Kiev davanti a una scelta: seguire Washington o difendere la pressione su Mosca. Il prezzo di benzina e diesel dipende anche da quanto gasolio arriva sul mercato, e il bilancio Ue decide fondi agricoli e regionali. Per questo il vertice di Bruxelles tocca bollette, carburanti e sicurezza.
Per chi fa il pieno o paga le bollette nulla cambia da un giorno all'altro: l'Agenzia internazionale dell'energia sta accelerando il rilascio di scorte, ma i prezzi dipendono anche dalla guerra con l'Iran e dai blocchi locali nella distribuzione. Per chi segue la politica, la critica a Trump arriva da una premier spesso presentata come vicina a Washington; la Repubblica ha titolato sul «gioco delle due sedie».
La premier giudica l'intesa «molto rischiosa» e rivendica il pieno sostegno a Kiev (Meloni, in Parlamento, Tgcom24, ANSA).
Washington difende l'accordo come «un grande accordo»; Mosca giudica «distruttiva» la posizione europea (ANSA, Tgcom24).
I fatti confermati sono tre: la critica italiana, la replica americana e la ripresa dei raid ucraini sulle raffinerie. Non sono verificati i termini dell'intesa né l'idea sui beni russi congelati, che viene da una sola fonte. Da seguire: le conclusioni del vertice di venerdì su energia e bilancio, e se la proposta americana sui beni congelati tornerà sul tavolo.
Tgcom24 · ANSA · la Repubblica · Corriere della Sera · Il Sole 24 ORE · RaiNews · Il Fatto Quotidiano · Reuters · Financial Times (via Reuters) · 14–15 ottobre 2026
Gasolio russo, la Casa Bianca replica a Meloni: «Un grande accordo». Il vertice Ue si apre diviso su energia e bilancioGasolio russo, la Casa Bianca replica a Meloni: «Un grande accordo». Il vertice Ue si apre diviso su energia e bilancio
Dopo le critiche della premier all'intesa tra Trump e Putin, Washington difende l'accordo e il Cremlino attacca i Paesi europei. Kiev annuncia che riprenderà a colpire le raffinerie russe e, secondo il Financial Times, gli Stati Uniti hanno proposto di sbloccare una parte dei beni russi congelati: l'idea sarebbe stata respinta.
Mercoledì 14 ottobre Giorgia Meloni, nelle comunicazioni in Parlamento prima del Consiglio europeo, ha definito «molto rischiosa» la scelta di Donald Trump sul gasolio russo, cioè l'intesa raggiunta con Vladimir Putin, ribadendo il pieno sostegno a Kiev (Tgcom24, ANSA, la Repubblica, Corriere della Sera). Mosca ha risposto che l'accordo «non è affare» della premier italiana (ANSA, Tgcom24). Giovedì 15 la Casa Bianca ha replicato, anche in una risposta data alla Repubblica, che quello sul diesel è «un grande accordo» (ANSA, Tgcom24, la Repubblica). Il Cremlino ha poi definito «distruttiva» la posizione dei Paesi europei sull'intesa (ANSA) e ha detto che la Russia ha ripreso le esportazioni di diesel dopo l'accordo con Trump (Reuters).
Come riferito giovedì, Volodymyr Zelensky ha detto al Financial Times che l'Ucraina riprenderà gli attacchi alle raffinerie russe (Reuters, ANSA, la Repubblica, Il Sole 24 ORE). Secondo la Repubblica lo stop ai raid, dopo la tregua annunciata da Trump, aveva retto tre giorni, ma solo da parte ucraina; Reuters riferisce di un incendio alla raffineria di Ryazan dopo un attacco di droni, secondo il governatore regionale. Sempre il Financial Times, ripreso da Reuters, ANSA e Tgcom24, scrive che gli Stati Uniti hanno proposto ad alcuni Paesi europei di sbloccare una parte dei beni russi congelati per rilanciare i negoziati; l'idea sarebbe stata respinta (Tgcom24, RaiNews). La CNN, citata dall'ANSA, dice che l'Ucraina ha finito le scorte di missili per i Patriot; l'ANSA riferisce anche che Londra invia altri missili Storm Shadow e che, secondo media ucraini, Starlink è tornato a funzionare. Elon Musk ha detto che «è ora che» Zelensky «se ne vada» (ANSA, Il Fatto Quotidiano).
Il Consiglio europeo si è aperto giovedì a Bruxelles con i Ventisette divisi sul caro energia e sul bilancio dei prossimi anni (Tgcom24, ANSA, Il Sole 24 ORE). Meloni ha chiesto più flessibilità (Tgcom24). Finlandia, Danimarca e Svezia hanno scritto di non voler indebolire l'Ets, il mercato europeo dei permessi di emissione (ANSA, Il Sole 24 ORE); il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha chiesto di «tagliare nettamente» il bilancio Ue, giudicando insufficiente la proposta dell'Irlanda (ANSA). L'Italia ha riunito prima del vertice gli amici della coesione (ANSA), e il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto che l'Ue scelga presto un inviato per la pace in Ucraina (ANSA).
Che cosa non è chiaro: i termini dell'intesa Usa-Russia sul gasolio non sono noti nel dettaglio e non sappiamo quanto diesel arriverà davvero sul mercato. L'indiscrezione sui beni russi viene da una sola fonte, il Financial Times. Sul fronte dei prezzi, l'Agenzia internazionale dell'energia accelera il rilascio delle scorte petrolifere, che supererà i 400 milioni di barili, con oltre 20 milioni di barili di gasolio (Reuters), mentre i contratti Ttf del gas ad Amsterdam sono scesi attorno a 86 euro al megawattora (ANSA). DailyDrop segue oggi il secondo giorno del vertice.